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Due esempi concreti di ripristino ambientale.

La Cava "Badia".
La cava detta "Badia" è localizzata nel comune di Monte San Pietro (Bologna). L'intervento è stato portato a termine con la stretta collaborazione del Comune. Il ripristino ha comportato la ricolma delle cavità prodotte e delle depressioni, creando una vasta area subpianeggiante e ammorsando i successivi riporti con ampie trincee riempite di materiale costipato. L'area è stata preparata per il recupero vegetazionale, previa stesura di terreno agricolo e con la ricopertura di strato di fieno con lo scopo di limitare l'erosione e di ottenere una copertura vegetale protettiva uniforme, consentendo la successiva messa a dimora di piante disposte a macchia.



Recupero vegetazione con stesa preventiva di pacciamatura di fieno e suolo agrario.



Gradoni di ammorsamento per alloggiamento riporto.



Panoramica da ovest prima della sistemazione.




Panoramica da ovest dopo la sistemazione.

La Cava Domkerampromsyrio di Torezkoie in Ucraina.
Da questa cava proviene l'argilla utilizzata nei processi produttivi delle aziende del Gruppo Marazzi per la fabbricazione del grès porcellanato. Le attività di ripristino ambientale delle zone già utilizzate si svolgono contestualmente alle operazioni di estrazione secondo i piani di coltivazione concordati con le autorità locali.



Vista lavori di estrazione.



Preparazione fronte cava.



Ricoltivazione biologica in prima fase di semina.



Dettaglio piantumazione.



Dettaglio linee di semina e bacini di decantazione acque.