Pavimenti sopraelevati
1. Pavimenti sopraelevati.
2. Vantaggi del pavimento sopraelevato.
3. System, il pavimento sopraelevato Marazzi.
4. Componenti di System.
5. Struttura metallica portante.
6. Pannello di supporto.
7. Finitura superficiale.
6. Protezione dei bordi del piano di calpestio.
1. Pavimenti sopraelevati
Il pavimento sopraelevato è un sistema di grande efficacia per gli spazi interni degli edifici, poiché permette di creare sotto la superficie di calpestio un volume tecnico privo di partizioni in cui alloggiare tutta l'impiantistica: elettrica, idraulica, di sicurezza, di condizionamento e trasmissione dati.
Nata originariamente per risolvere le problematiche legate all'office
planning, questa soluzione si è diffusa in seguito anche
in ambiti diversi, permettendo una decisa connotazione estetica
delle superfici di calpestio grazie alla libertà creativa
concessa dall'evoluzione delle tecniche di taglio dei rivestimenti
e di esecuzione delle fughe.
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2. Vantaggi del pavimento sopraelevato
• Flessibilità nella distribuzione e localizzazione degli impianti, anche in tempi successivi alla posa;
• Posa interamente a secco con riduzione dei tempi e dei costi, particolarmente vantaggiosa negli interventi di recupero edilizio;
• Flessibilità progettuale: ogni modifica al progetto originario può venire facilmente recepita in fase esecutiva;
• Facilità di ispezione e manutenzione degli impianti;
• Integrabilità con altre finiture tecniche quali controsoffitti
e pareti mobili.
Sede Marazzi Group S.p.A., Modena, Italia, pavimento sopraelevato,
Fusion Sq. Antracite 30x60 cm., Arch. Aldo Cibic
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3. System, il pavimento sopraelevato
Marazzi
Le caratteristiche fondamentali di un buon pavimento sopraelevato
sono la tolleranza dimensionale dei pannelli e la resistenza progressiva
ai carichi. A queste si affiancano la modularità e intercambiabilità
dei componenti, la fonoassorbenza, la durevolezza, la robustezza
e la facilità di manutenzione. Tutte queste qualità
caratterizzano System, la linea di pavimenti sopraelevati di Marazzi
che risponde alle varie normative in materia, in particolare alla
norma UNI EN 12825.
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4. Componenti di System
Il pavimento sopraelevato è un sistema composto, formato da:
(1) Struttura metallica portante
(2) Pannello di supporto del rivestimento di calpestio
(3) Finitura superficiale del piano di calpestio
(4) Sistema di protezione dei bordi del piano di calpestio
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5. Struttura metallica portante
È il sistema che sorregge i pannelli del pavimento sopraelevato
e ne consente l'innalzamento rispetto alla soletta dell'edificio.
La struttura in acciaio zincato è formata da colonne (a
testa quadra o tubolare), traversi di portata e di collegamento;
questi ultimi sono di tipo leggero, medio o pesante. Combinando
i componenti si possono realizzare strutture di tipo differente
a seconda delle necessità di carico e delle situazioni
impiantistiche.
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6. Pannello di supporto
È la parte centrale del pavimento sopraelevato, a cui sono richieste resistenza meccanica ai carichi di pressoflessione, elevata densità per una maggiore fonoassorbenza e adeguata resistenza al fuoco. Può essere di due tipi:
• Tipo D, in conglomerato di legno e resine ad altissima densità e resistenza meccanica, dello spessore nominale di 38 mm.
• Tipo I, in materiale inerte (solfato di calcio) rinforzato con fibre di cellulosa ad alta resistenza meccanica; spessore nominale di 34 mm o 30 mm su richiesta.
Tutti e due i tipi possono essere rifiniti sulla parte inferiore
da una placcatura.
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7. Finitura superficiale
Per la finitura superficiale in ceramica risultano particolarmente
indicate la linea Enduro, realizzata con la tecnologia Firestream
brevettata Marazzi, e tutte le serie in gres porcellanato.
Il formato normalmente utilizzato è il tradizionale 60 x 60 cm, che può essere ulteriormente frazionato per adattarsi a ogni tipologia di ambiente e permettere una composizione libera del pavimento ma che oggi è affiancato anche da formati maggiori quali il 60x90 ed il 60x120 cm., che contribuiscono ad un rilancio del pavimento sopraelevato.
Le tecnologie moderne di incisione e taglio con idrogetto dei materiali ceramici possono essere applicate anche ai pavimenti sopraelevati, il che lascia assoluta libertà creativa al progettista per qualsiasi tipo di personalizzazione, dai pannelli con marchi o inserti di materiali e finiture diverse alle combinazioni di disegni formati da diversi pannelli. L'ufficio di progettazione Marazzi è in grado di elaborare con i propri CAD qualsiasi progetto di colore e design per le superfici.
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8. Protezione dei bordi del piano di calpestio
I pavimenti sopraelevati Marazzi impiegano differenti tecnologie
di bordatura:
• C.B. System: la lastra di superficie viene “prefugata” applicando intorno al perimetro un giunto in poliuretano rigido iniettato in stampo e accoppiata mediante collanti a pannelli protetti da una bordatura laterale in lamina di PVC o ABS. Il giunto protegge il bordo della lastra da urti e contatti. La lastra ha come formato base 60 x 60 cm, ma può essere anche composta da 2 lastre 30 x 60 cm o 4 lastre 30 x 30 cm.
• M.B. System: in stampo viene prodotto un vero “monoblocco” tra lastra di ceramica e pannello, in cui la finitura delle fughe è in poliuretano rigido. Con questo metodo si possono ottenere anche formati rettangolari e triangolari, ottenendo una grande versatilità nelle composizioni geometriche.
• B.P. System: lastra ceramica squadrata e pannello vengono
accoppiati mediante collanti e protetti contemporaneamente sui
lati da un bordo in lamina di PVC o ABS rigido. Questo sistema
consente di ottenere fughe molto contenute tra pannello e pannello
ed anche di realizzare i moduli di pavimento sopraelevato con
i formati 60x90 e 60x120 cm.
C.B.System, M.B.System e B.P. System.